Sono felice di avere disinibito mia moglie! Seconda parte

«Oh, amore, sento il tuo membro duro... sembra che questa sera sia qualcosa che ecciti tutti, perché... voglio dire, anche Bruno... oh, amore, scusami, ma non ho potuto far a meno di sentire che anche lui ce l'aveva duro! Adriano, io… io ti amo e non vorrei che... ti giuro, è stato...»
L'ho baciata, l'ho abbracciata e le ho detto che non doveva sentirsi in colpa; era tutto a posto e se aveva sentito il cazzo duro di Bruno, non c'era nessun problema, anzi…
«Ho il mio duro, perché mi son sbizzarrito a pensare proprio a questa cosa!»
Mi ha sorriso, mi ha baciato e mi ha detto che ero pazzo, ma che mi adorava; finita la musica, siamo tornati al tavolo. È cominciato un nuovo ritmo e Giulia mi ha invitato a ballare, cosa che ho fatto e, mentre eravamo in pista, si è stretta di nuovo a me. La sua guancia contro la mia e la sua voce era dolce, pacata.
«Adriano... mi piace ballare con te… credo che anche a tua moglie piaccia ballare con Bruno e… mi piace sentire il tuo membro duro... però... Adriano, vorrei capire... tua moglie Clara è così dolce che... sarebbe un problema terminare la serata a casa nostra?»
L'ho guardata e poi insieme ci siamo girati verso il nostro tavolo, dove ho visto che Bruno e mia moglie stavano parlando, ridevano e così ho risposto che la cosa si poteva fare. Lei mi ha preso per mano e siamo tornati al tavolo; a quel punto anche loro si son alzati in piedi e, senza dir niente, siamo usciti tutti e quattro. Quando siamo giunti alle nostre auto, Giulia mi ha preso sotto braccio.
«Io vengo con te, così non rischi di sbagliar strada per arrivare a casa nostra.»

Per un attimo ho visto Clara restare un po' stupita, ma poi, quando Bruno le ha aperto lo sportello, lei è salita senza nulla obiettare. Una volta in auto, li abbiamo seguiti e Giulia si è appoggiata alla mia spalla. La sua mano era sulla mia coscia e lei mi ha parlato con una voce molto dolce.
«Adriano, mi piaci tanto... vedi, noi siamo una coppia un po' particolare... voglio dire: voi siete così giovani e.... spero… voglio dire, sarebbe un problema se...»
Senza aggiungere altro ha appoggiato la sua mano sul mio membro, che era duro come la pietra; ha sorriso mentre lo accarezzava da sopra la stoffa. Io però stavo osservando la vettura davanti ed ho visto che anche Clara era appoggiata alla spalla di Bruno. Mi son girato ed ho sorriso a Giulia. Lei ha continuato a stringere il mio membro, quasi per voler saggiare la consistenza ed ho visto che è rimasta piacevolmente sorpresa nel sentire qualcosa di grosso che gonfiava la sua mano. Dopo qualche minuto, ci siamo fermati davanti ad una villetta e tutti e quattro siamo entrati in una splendida casa, perfettamente arredata e bella. Una volta dentro, mentre Giulia ci offriva di nuovo da bere, Bruno ha messo un po' di musica e, dopo un breve drink, ha preso Clara e si è messo a ballare con lei un lento, davanti a noi due. Stringeva mia moglie ed ho visto che lei non faceva niente per sottrarsi a quell’abbraccio.
Son rimasto a guardarla insieme a Giulia, che era seduta accanto a me sul divano, con le gambe accavallate. Finita la musica Bruno, si è girato ed ha sorriso scherzando.
«Lo vedi Clara? Che ti avevo detto? Ci guarderanno ballare!»
Clara si è messa a ridere e Giulia si è alzata in piedi, è andata vicino a lei e l'ha presa per mano; subito si son messe a ballare il morivo successivo, mentre Bruno è venuto a sedersi accanto a me. Veder ballare le due donne era qualcosa di molto eccitante. Bruno mi ha guardato ed ha bevuto un sorso del suo drink; poi si è avvicinato a me e mi ha parlato a bassa voce.
«Tua moglie ha qualcosa che piace molto alla mia! Io vorrei... Adriano, pensi che... se lei osasse un po' di più, sarebbe un problema?»
Ho sorriso e scosso il capo, dicendo che ero convinto che anche mia moglie era affascinata da Giulia; ho visto che lui ha sorriso e si è girato proprio verso le due donne e, proprio in quel momento, Giulia lo ha guardato e lui ha fatto un cenno d'assenso con il capo; un attimo dopo le labbra di Giulia si sono poggiate delicatamente su quelle di Clara e, dopo averle dato un lieve bacio, l'ha guardata per capir la sua reazione, che non si è fatta attendere. Mia moglie ha risposto al bacio, incollando le sue labbra su quelle di Giulia e le due donne hanno preso a limonare tra di loro, mentre noi due ci siamo messi a sorridere in maniera molto complice. Le abbiamo osservate, mentre si scambiavano quel bacio lungo ed intenso; poi, quando si sono staccate, ignorando completamente la nostra presenza, Giulia l'ha presa per mano e son salite per la scala che porta al piano superiore. Mi son girato verso Bruno che mi ha fatto cenno di aspettare un attimo.
«Lascia che siano loro a dar inizio ai giochi! Tua moglie mi ha detto dei vostri giochi di esibizionismo e del fatto che sei stato tu a iniziarla ai piaceri del sesso ed ora è pronta per una nuova esperienza. Giulia sa il fatto suo, non è la prima donna con cui gioca e vedrai che il risultato sarà davvero bello. Naturalmente spero che questa cosa resti tra di noi.»
Ho sorriso e gli ho detto che non era un problema; poi abbiamo vuotato i nostri bicchieri e siamo saliti silenziosamente al piano di sopra. Lentamente ci siamo avvicinati a quella che era la loro camera da letto che aveva la porta di proposito aperta ed abbiamo visto qualcosa di stupendo. Entrambe le donne, completamente nude, erano abbracciate distese sul letto, intente a scambiarsi baci e carezze. Siamo entrati silenziosamente e ci siamo messi seduti su un piccolo divanetto, messo vicino al letto; è stata la prima volta che ho visto Giulia scivolare con la bocca lungo il corpo di Clara e poi iniziare a leccare la sua fighetta, che sembrava già bagnata fradicia. È bastato poco per far godere mia moglie, che ha preso ad ansimare ed a scuotere il corpo, in preda al suo primo orgasmo provocato da una donna.
«Oh, mio Dio... Oh, così i... Oh... Oh sì... sì... vengo! Mi fai, impazzire! VENGO!»
Giulia ha continuato a leccarla e lei a contorcersi di piacere; poi Giulia si è rigirata e si è messa distesa al rovescio dinanzi a lei; ha aperto le sue cosce e ho visto la sua bella figa, ricoperta da un leggero triangolino di peli biondi, resi lucidi dal piacere che la stava impregnando. Clara non ha esitato ad infilare la testa tra le sue cosce ed ha preso a leccarla con la stessa intensità di come lo faceva Giulia. Ho girato lo sguardo ed ho visto che Bruno aveva tirato fuori il suo membro e se lo accarezzava. Un bel cazzo, non molto lungo, ma grosso. Anch'io ho aperto i pantaloni ed ho estratto il mio; ho visto che lui ha sorriso, compiaciuto nel vedere il mio membro duro come il ferro. Mi ha guardato per un lungo istante, poi è tornato ad osservare sua moglie, che ora godeva sotto i colpi di lingua di Clara.

«OHHHH…sì, piccola, mi fai…UHMMM…. vengo! VENGO!»
Anche il suo corpo ha preso ha sussultare di piacere ed ho visto che Bruno era contento come una Pasqua. Poi Giulia si è girata di nuovo ed ha baciato Clara in bocca; le due donne hanno limonato un po' tra loro, poi ho visto che le ha sussurrato qualcosa; così entrambe si son girate verso di noi. Bruno mi ha guardato ed ho capito, dal gesto che ha fatto, che voleva che anche noi entrassimo in gioco. Il tempo di metterci nudi e subito ci siamo inginocchiati sul letto; Giulia è venuta davanti a me e prima si è girata verso Clara.
«Clara, amore... non è un obbligo... se non te la senti, io...»
Mia moglie ha sorriso, ma poi ha afferrato il membro di Bruno, lo ha portato alla bocca ed ha iniziato a leccare quel membro, sfoderando tutta la sua esperienza. Anche Giulia non è stata da meno e mi ha regalato un succulento pompino, accarezzando per bene le mie palle e leccando la mia asta per tutta la sua lunghezza. Poi si è sdraiata a cosce aperte e mi ha attirato su di sé; il mio membro ha trovato subito l'accesso al suo nido caldo e bagnato e son scivolato dentro di lei, fin in fondo. Quando la punta ha raggiunto il fondo, ho visto che lei ha aperto un po' la bocca e si è girata verso Bruno, che ora stava facendo la stessa cosa con mia moglie. 
«Amore, questo... questo è più lungo... mi è arrivato fin sul fondo!»
Ho visto che lui ha sorriso ed io ho guardato mia moglie che, a sua volta, mi ha sorriso.
«Amore, lui è più grosso! Sento che mi dilata molto più del tuo!»
Ci siamo messi a ridere ed abbiamo iniziato a pompare le nostre donne con un buon ritmo; ben presto entrambe hanno raggiunto un forte orgasmo che hanno urlato a bocca piena. Allora Giulia mi ha fatto sdraiare sotto di sé ed ha preso a cavalcarmi e lo stesso ha fatto Bruno con mia moglie; le due donne si son abbracciate e baciate, mentre noi, dal basso, le stavamo chiavando alla grande! Si son verificati ancora altri orgasmi in rapida successione e poi Giulia si è girata verso mia moglie.
«Clara, amore... tuo marito è fantastico! Raggiunge benissimo il fondo e mi manda ai matti, perché mi stimola la cervice e.... ora vorrei provare... Bruno, lo sai cosa voglio?»
Lui ha dato un bacio a Clara, poi si è sfilato da lei ed è venuto ad inginocchiarsi dietro Giulia, che si è allungata su di me, sollevando leggermente il culo. Ho visto Clara che l'ha guardata un attimo e, quando si è resa conto che ora l'avremmo presa in doppia, è rimasta letteralmente a bocca aperta.

«Accidenti, Giulia... cazzo! Ma come fai a....» 
Non ha aggiunto altro, perché ha visto che Bruno che, con una poderosa spinta è entrato dentro il culo di sua moglie, che ha spalancato la bocca ed ha urlato di dolore/piacere.
«Amore, sei un porco! Mi stai sfondando il culo, ma... mi piace ... mi piace ... dai, muoviti, che vengo!»
Son rimasto immobile piantato dentro di lei, mentre sentivo il membro di Bruno che si muoveva avanti/indietro, pompandola con un ritmo molto sostenuto. Clara si è avvicinata e Giulia l'ha baciata, mentre Bruno farciva il culo di sua moglie, grugnendo da vero maiale!
«Oh sì, che bello! Bellissimo così! Amore, ti sto sborrando in culo! Che sensazione bellissima, sentirti piena... cazzo, vengo!»
Ho sentito che è rimasto immobile, ma, nello stesso tempo, il suo membro aveva contrazioni continue che pulsavano dentro il corpo di sua moglie, diviso dal mio membro da una sottile membrana. C'è stato un orgasmo potente ed intenso, poi lui è uscito e si è sdraiato di lato ansimando per lo sforzo; il suo membro era ancora turgido e ricoperto di crema bianca. Clara l'ha guardato un attimo e poi mi ha sorpreso nel vedere che si è lanciata su di lui ed ha preso a leccarlo e succhiarlo, come se non ci fosse un domani. Ho visto il sorriso soddisfatto di Giulia.
«Tua moglie è fantastica! Una perfetta puttanella golosa di cazzi! Guarda come se lo sta gustando in bocca! Se il suo culetto è già aperto, devi farle provare una doppia!»
Subito dopo è scivolata da me; ha infilato di nuovo la testa tra le cosce di Clara ed ha preso a leccare i due buchi, soprattutto concentrandosi su quello posteriore. Clara mugolava di piacere a bocca piena e, quando ha visto che il cazzo di Bruno era di nuovo ben rigido, lo ha spinto disteso e vi è salita sopra, cavalcandolo con una passione che quasi non le riconoscevo. Allora Giulia si è girata verso di me, mi ha sorriso e, rivolgendomi un cenno inequivocabile, mi ha esortato a farle il culo.Mi son appoggiato tra le chiappe di mia moglie, tenute aperte dalle mani di Giulia e, dopo aver portato il mio membro alle labbra di Giulia, che me lo ha lubrificato con la saliva, lo ha poggiato sul buchetto di mia moglie; io, lentamente, un po' per volta, le sono entrato dentro; Clara si è voltata e mi ha guardato con leggero stupore, ma certamente contenta.
«Oh amore... amore mi stai... oddio lo sento tutto! Mi state spaccando... cazzo come mi sento piena! Oddio, no … non ti fermare... amore, continua così: mi piace!»

Bruno è rimasto immobile piantato dentro di lei ed io ho preso a pomparla avanti/indietro: ho scopato il culo di mia moglie con un'eccitazione tale da non poter resistere molto. Giusto il tempo di sentirla urlare di piacere che le ho riversato dentro anch'io una buona ed abbondante sborrata, che ha farcito il suo splendido culetto. Son rimasto immobile e quando mi son sfilato, Giulia si è impossessata del mio membro e lo ha leccato e pulito alla perfezione. Subito dopo ha abbracciato Clara e le due donne hanno preso a limonare tra di loro, mentre Bruno sorrideva contento. Lui si è alzato, è andato a prendere una bottiglia di prosecco e, insieme, abbiamo brindato alla nostra amicizia. Da quel giorno le cose sono cambiate radicalmente anche per noi; dopo quella abbiamo trascorso tante altre belle serate insieme, durante le quali abbiamo scopato le nostre donne in doppia, ripetutamente. Tra Giulia e Clara è nata una bellissima amicizia e tanta complicità e, spesso, escono anche insieme e, devo dire che, quando lo fanno, ci fanno tenere il cazzo duro ad entrambi, perché il loro outfit è qualcosa di veramente bello, provocante, piuttosto audace, e questo ci rallegra non poco. Qualcosa di nuovo è accaduto in estate, quando Bruno ha accettato l'offerta di Augusto, un ricco politico della nostra città, un uomo molto influente, che ci ha invitato a far una crociera per una decina di giorni, a bordo del suo yacht. Augusto è bel maschio sulla cinquantina, alto, con un fisico prestante, dalle tempie bianche, gli occhi chiari e soprattutto un membro lungo oltre una ventina di centimetri e di notevole e spessore, che le nostre donne si son divertite a lavorar bene per tutta la durata della vacanza. Lui non è sposato e, durante la vacanza, abbiamo scopato le nostre donne insieme a lui, ripetutamente; son rimasto un po' sorpreso quando, la terza sera che eravamo a bordo, mentre eravamo tutti quanti sdraiati sul suo letto matrimoniale e stavo leccando la figa di Giulia, ho sentito una bocca calda che si è impossessata del mio membro e grande è stata la mia meraviglia quando ho visto che quella bocca era di Augusto. Mi ha lanciato uno sguardo interrogativo e, avendo appurato che non avevo avuto nessuna reazione negativa, ha continuato a succhiarmi il cazzo e, subito dopo, anche Bruno è andato a succhiare il suo e Giulia si è messa a ridere, senza sottrarsi ad un salace commento.

«Che ti avevo detto, Clara? Vedrai che Bruno, prima o poi, farà emergere la bisessualità anche in tuo marito!»
È stato un momento di particolare sconvolgimento! Soprattutto quando, mentre guardavo Clara leccare Giulia tra le cosce, mi son trovato davanti alla faccia il cazzo di Bruno; all'inizio ho reagito con una certa titubanza, poi l'ho preso in bocca ed ho iniziato a leccarlo. Da quel momento in poi è stato tutto fin troppo sconvolgente. Per il resto della vacanza, abbiamo fatto impazzire le nostre donne e, nello stesso tempo, ciascuno ha potuto godere di una buona dose di cazzo, sia in bocca che in culo. Io, poi, che ero vergine, ho avuto l'onore di esser aperto da Augusto, che ha fatto veramente un lavoro superlativo. Ho provato pochissimo dolore e molto piacere. Quando siamo tornati dalla vacanza, la nostra amicizia con Augusto è cresciuta ancor di più ed ora lo sto montando, mentre lui scopa mia moglie. Devo dire che tutto questo mi rende molto felice, ma son particolarmente contento per come sia riuscito a trasformare la mia pudica moglie in una splendida troia, in grado di godere con uomini e donne, senza alcun problema.