Immaginare: fantasia o realtà?
Sono sposato con una donna molto bella, elegante e sensuale. Fin da fidanzati, abbiamo subito cominciato a praticare sesso molto appassionato, tanto che dicevamo sempre che, qualora ci fossimo lasciati, avremmo continuato a far sesso assieme.
Lei non è una che si fa notare per forme prorompenti, seno prosperoso o altro; la noti per la classe e l’eleganza che esprime, anche se abbigliata con tuta e sneakers; sempre attenta all’intimo abbinato (culotte e mai perizomi) e solo un velo di trucco sul viso, che a volte non si nota neanche. Ha labbra carnose, occhi grandi, capelli folti, ma non lunghi; cura molto ogni più piccolo dettaglio, sia sulla persona che riguardo all'abbigliamento ed ai monili da indossare.
Il nostro rapporto fu turbato, almeno per me, dal fatto che il suo ex era un mio caro amico e l’idea che lei avesse potuto aver fatto sesso con lui, mi disturbava al punto da farmi star male.
Ebbi a parlarne con lei molti anni fa e lei mi disse che, se avesse potuto, avrebbe cancellato quella parentesi di pochi mesi, visto il comportamento di lui, poco trasparente e senza avere il coraggio di ammettere che la loro storia era finita.
Con gli anni ho cercato di pensarci sempre meno, quasi come non fosse mai accaduto, cosa che mi veniva facilitata dal fatto che mi ero allontanato da lui. Negli anni, il mio rapporto con l'amico, soprattutto ora che è single, è tornato quasi come quello di un tempo; oggi lui frequenta casa mia (nostra), normalmente.
Avendo avuto esperienze con coppie con il lui cuckold, mi ero sempre di più chiesto come fosse possibile che un marito, effettivamente innamorato della moglie, potesse cederla ad altri per farla godere, guardarla mentre scopava e goderne alla grande, senza impazzire. Era diventata una fissa per me, al punto da interrogare un marito, ormai amico intimo, lui di una coppia che frequento.
Ciò che mi disse, mi colpì a tal punto che volli immedesimarmi, almeno per una volta, nei suoi panni e perdermi in una fantasia che vedeva protagonista mia moglie che godeva tra le braccia di un altro. Il risultato fu scioccante !!!
Com’era possibile? Sarà uno sbaglio, un caso, mi dicevo; riprovai: il risultato fu ancora più intenso e forte! Cosa mi stava succedendo?
Dato che con lei avevo un dialogo alquanto libero sulle nostre fantasie, le regalai un vibratore e, mentre lo usava, le chiesi di immaginare che fosse il fallo di un altro uomo che la stava chiavando, mentre io la guardavo e la coccolavo.
Per tutta risposta, all’inizio mi disse che ero pazzo; poi accondiscese a quella mia fantasia, ma senza commentare; godette in maniera tranquilla, ma notai che, per la prima volta, aveva avuto un accenno di squirting.
Più in là le chiesi di immedesimarsi al massimo e, per permetterlo, la bendai: tutto cambiò di colpo. Ancora non riusciva a dirmi le cose che mi dice oggi, mentre gode, ma era già più libera, molto più libera.
Con la scusa di aver saputo che il marito di una nostra comune amica, con la sua ex fidanzata erano diventati scambisti e visti i magnifici complimenti che lui le aveva sempre rivolto, le chiesi di immaginare quell'uomo, anziché uno senza volto. All’inizio non volle, poi aderì a questo mio suggerimento e lei stessa si stupì di quanto questa cosa la facesse godere. Dopo un po' alzai il tiro: le chiesi di immaginare il mio amico, quello che era stato il suo ex !!!
All'oggi, riesce ad immaginarlo mentre gode, ma solo se insisto e, per vero, non le viene facile. Va precisato che l'ex è rimasto single e mia moglie ha partorito due gemelle
La cosa che un tempo mi faceva star male, era che potesse aver scopato con un mio caro amico; ora, invece, mi instillava una forte eccitazione, tipo le classiche farfalle allo stomaco, perché, allo stato, egli frequenta casa nostra.
Le sensazioni che provo quando le chiedo di immaginare che lui ci stia guardando, o che sia proprio lui a scoparla, sono così strane da non riuscire a comprenderle. È la prima volta che ne parlo.
Stamattina lei mi ha svegliato eseguendo una fantastica sega su di me ed io ho voluto dar più senso al momento, scattandole una foto mentre era intenta a segarmi.
Perché mi sento assalito da questa voglia e, nel contempo, mi sento effettivamente male a considerare il fatto che lui abbia potuto ricoprirla di sperma in ogni dove? Proprio non mi riesce di capirlo: non ho mai immaginato come potesse essere a vederla scopata da lui.
Lei, all'oggi, mentre gode mi dice cose mai dette prima: Tanto per fare un esempio mi apostrofa con l'appellativo di "cornuto". Come mi sentirei a vederla, mentre lui la scopa, come faceva allora?
Vorrei immedesimarmici o, almeno, provarci.
La mia fantasia più porca? Tornare a casa e trovarla a letto, PIENA di sperma.
Ecco cosa immagino: rientro a casa, la trovo sul letto a pancia in su con una mano sulla figa, quasi a tenerla chiusa.
Mi sorride ammiccando e cosa mi dice?
Non mi è chiaro perché tiene quella mano lì, in quel modo…. Cosa mi dice?
Sono lì, davanti a lei sdraiata e le chiedo: “Amore, perché non togli quella mano? Che succede? Se ti sei masturbata, puoi dirmelo; lo sai che mi eccita da morire. Amore, forse desideri che ti lecchi? Sei bellissima quando hai voglia.
Amore, parlami, ti prego. Vuoi che mi seghi mentre te la lecco? Sei ancora più bella, così... sborrata da lui. Sì, amore, trovo che sei bellissima..."
Un'altra volta l’ho immaginata a casa nostra e lui era venuto a trovarci.
Seduti sul divano, lei potrebbe chiedergli di massaggiarle le dita dei piedi; lui impazzirebbe, ne sono certo.
Lui potrebbe esordire dicendo in tono scherzoso: “Posso andar in bagno a segarmi? Lo sai che amo i piedini curati”.
E lei, da perfetta sfrontata, incalzerebbe: “Perché in bagno? Qui hai i miei piedi a portata di mano e, se al mio amore non dà fastidio o lo faccia innervosire, puoi farlo qui a segarti, sui miei piedi, come mi chiedevi di fare quando stavamo assieme e non te l'ho mai concesso”.
Di sicuro entrambi si volterebbero a guardarmi per ottenere il mio benestare.
Nell'occasione, prenderei il mio in mano e lo porgerei alla bocca di lei; lui estrae il suo dai pantaloni e direbbe:
“Glielo avvicino solo, senza toccarle il piede, ok??”
Lei sorride toccandosi la figa da sopra le mutandine e con le dita dei piedi sfiora lui
Indossa delle mutandine color glicine e, man mano che si tocca, la macchia di bagnato è sempre più evidente, finché non mi chiede se può toglierle. In più, con un sorriso da maliarda, mi chiede se può farle annusare a lui
Annuisco… lei gliele passa con le dita dei piedi, mentre io la bendo…
"Amore, facciamo un gioco: dovrai riconoscere chi di noi due te lo spinge nella figa"
Mia moglie si fa sborrare sui piedi e poi si lecca le dita sborrate una per una, sorridendomi con calma e allungandosi a pulirgli la cappella.
Le direi “Amore, ma così ti sborrerà in figa?”
Lei, cosa mi risponderebbe, da perfetta troia al suo cornuto? Cosa direbbe?
"E perché no? Se dovesse accadere, dopo te la farei leccare!"
"Sì, amore, desidero davvero farlo!"
"...se mi ami davvero, è il tuo preciso compito cui attendere!"
Da un po' aveva preso a strofinarsi il mio cazzo, bagnato di saliva ed umori, su tutto il viso, per poi farsi annusare da me? Mentre lo fa si masturba e immagina che sia il cazzo di un altro.
Da ultimo abbiamo avuto un incontro a casa di lui…
Ci vado con mia moglie e, per puro caso, trovo a casa di lui, nel suo bagno, delle mutandine di mia moglie: le riconosco!
NOTA dell’autore: racconto scritto assieme all’amico Cukold211