Il vento gelido di marzo soffiava su Istanbul, ma dentro l’appartamento quasi vuoto di Yusuf l’aria era calda, densa di sudore e liquido pre-eiaculatorio. A Milano, la primavera aveva il sapore della figa bagnata di Valentina e del mio cazzo che la riempiva.
Quel pomeriggio l’avevo portata a fare shopping pesante in Montenapole