La casa era silenziosa, a parte il leggero scricchiolio delle scale mentre il corpo di Valeria premeva contro di esse. Le sue mani stringevano forte la ringhiera, le nocche bianche mentre inarcava la schiena, il respiro affannoso. Io ero in piedi dietro di lei, le mani che le stringevano i fianchi, il mio cazzo affondato nel suo culo. La sensazi