La puttana ha i piedi sporchi
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Aggiunto: 3 anni fa
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Costringo mia moglie a camminare scalza in strada per farle provare schifo, vergogna e farla sentire umiliata. Ed ecco i risultati...
«Ciao sono Sonia, "luomodelmare" ogni volta che mio marito mi fa leggere i tuoi commenti... rabbrividisco! È vero che io ho una natura sottomessa e che ho concesso a mio marito e ai suoi amici quasi interamente il mio corpo (tranne i capelli a cui tengo molto) che può essere da loro sottoposto alle più crudeli e dolorose angherie, ma non per questo sono una merda. A mio marito piacciono i piedi femminili e ha fatto dei miei uno strumento di tortura che può essere mostrato a tutti senza incorrere in reati. Molti mi dicono che ho dei bei piedini e allora mio marito ha pensato bene di rovinarmeli facendomi camminare scalza in ogni luogo per umiliarmi, negandomi di fare una sana pedicure per farli diventare oggetto di scherno e di vergogna. E pensare che io faccio l'estetista e avere piedi con calli, duroni e ragadi mi rattrista molto. Ma lui gode nel vedermi in difficoltà ...»
«Vedo nello stato degradato dei piedi nudi di Sonia il decadimento di una donna che non è mai riuscita ad affermare e realizzare sé stessa, i calli nelle piente ed i duroni intorno ai talloni, le ragadi in questa pelle avvizzita che piagano una pelle che è più simile ad una scorza stridono, fanno a cazzotti, con l'immagine glamour di queste donne di successo, quarantenni e cinquantenni volitive e rampanti che come loro status symbol hanno il sandalo sexy con il tacco alto nel quale sfoggiano un piedino tenero tonico dall'epidermide rosa e tonica molto spesso decorata dallo smalto brillante sulle unghie. Per le poche volte che ho visto smalto sulle dita dei piedi di Sonia si trattava di smalto da un euro a flacone comprato dal cinese ed applicato - sembrerebbe - da un muratore rumeno, mentre parrebbe che Sonia come cremina idratante usi la calce viva, tanto sono malridotti i suoi piedoni sudici. Con queste estremità così sporche e impresentabili Sonia potrebbe fare il footjob ad un orango forse meglio ancora ad un rinoceronte. Le fotografie ci consegnano una realtà più triste che drammatica, i talloni di Sonia sono lo specchio della sua vita, viene il sospetto che invece di espletare un dignitoso lavoro durante la sua giornata, lei passi le sue ore camminando scalza nelle discariche dell'indifferenziato a ravanare tra i rifiuti. È disperante, mi rendo conto, mi convinco che la sua sola ancora di salvezza sia di trasformarsi in un oggetto di uso sessuale sul quale convogliare lo sperma in avanzo messa in mezzo a un capannello di depravati che si masturbano sulle sue membra.»